Tutte le donne che sono alla ricerca di una gravidanza prestano molta attenzione a qualsiasi sintomo o segnale che evidenzi un cambiamento del proprio corpo. La gravidanza causa cambiamenti fisici e psicologici molto importanti, spesso differenti da donna a donna.

Le perdite da impianto, note anche come spotting da impianto, sono probabilmente uno dei primissimi sintomi che si presentano all’incirca nel 40-50% delle donne incinte.
“To spot” significa macchiare, e lo spotting da impianto provoca solitamente questo, manifestandosi con perdite di sangue di minore entità rispetto alle normali mestruazioni e di durata più limitata. Spesso la maggioranza delle donne alla ricerca di una gravidanza le confonde con le mestruazioni e si allarma ingiustamente.

Generalmente le perdite da impianto, nel caso in cui si presentino, avvengono tra il sesto e il dodicesimo giorno dopo l’avvenuto concepimento, generalmente dopo circa 5-7 giorni dall’embryo-transfer.
Le perdite da impianto non rappresentano un segnale allarmante, in quanto sono semplicemente correlate al corretto impianto dell’embrione nell’utero materno.
In una gravidanza naturale l’embrione, dopo aver percorso le tube di Falloppio, giunge all’utero dopo circa 4 giorni, dove lo stesso si annida e si impianta saldamente alla parete uterina.

Lo spotting da impianto è una conseguenza diretta del processo di nidazione, ovvero dell’ancoraggio dell’embrione nella mucosa uterina.
Sebbene delle perdite di sangue conseguenti a una gravidanza possano essere fonte di preoccupazione, lo spotting da impianto non rappresenta in alcun modo un indice che segnala potenziali minacce di aborto, bensì è un fattore prettamente fisiologico legato all’adesione dell’embrione nell’endometrio con conseguente rottura di piccoli vasi capillari.

Le perdite da impianto hanno generalmente un colore variabile dal rosso vivo, al rosa e al marroncino. Solitamente questa condizione può essere accompagnata da piccoli crampi e dolori a livello uterino, oltre all’aumento della temperatura basale.
Consiglio pertanto ha tutte le donne che hanno effettuato un embryo-transfer o che sono alla ricerca di una gravidanza naturale e che presentano dello spotting di non preoccuparsi e di effettuare il dosaggio della beta hCG.

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